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Dopo un'apertura positiva la Borsa svizzera ha girato in territorio negativo. Alle 11:05 circa l'indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,13% a 8'184,73 punti, e quello allargato SPI lo 0,14% a 8'934,75.

Questa mattina la Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in positivo grazie alla svalutazione dello yen e l'aumento delle quotazioni del greggio: l'indice Nikkei ha registrato un incremento dello 0,47% a quota 16'899,10, con un guadagno di 79 punti.

A livello svizzero sono giunti interessanti dati congiunturali, con i prezzi al consumo di settembre in aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente. Inoltre, il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) ha corretto al rialzo le sue stime per l'anno in corso: il prodotto interno lordo dovrebbe espandersi dell'1,6%, contro l'1,0% pronosticato in giugno.

Il listino è al momento fortemente appesantito dai titoli difensivi di peso: Nestlé è in perdita dello 0,25%, Novartis dello 0,19% e Roche dello 0,62%. Vanno meglio i titoli finanziari, con ad esempio UBS in crescita dello 0,15%, Julius Bär dello 0,44% e Zurich Insurance dello 0,20%.

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SDA-ATS