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La Borsa svizzera ha avviato le contrattazioni in ribasso, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna una flessione dello 0,67% a quota 7.884,34 mentre l'indice globale SPI cede lo 0,43% a 8.525,39 punti.

Di segno fortemente negativo (-3,06%) il gigante del cemento LafargeHolcim, che stamane ha annunciato perdite nel primo trimestre di 47 milioni di franchi. In calo pure Swiss Life (-1,07%), che ha registrato una flessione trimestrale del volume dei premi incassati, mentre avanza Zurich Insurance (+3,37%), sebbene nei primi tre mesi dell'anno abbia realizzato utili in flessione del 28%. La performance è comunque migliore delle attese.

Tra le principali Borse europee Londra cede in apertura lo 0,83% (Ftse 100 a 6.110 punti), Parigi lo 0,64% (Cac 40 a 4.289 punti), Francoforte lo 0,88% (Dax a 9.890 punti) e Milano lo 0,45% (Ftse Mib a 17.617 punti).

Stamane la Borsa di Tokyo ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,41%, con l'indice Nikkei a quota 16'646,34. A spingere gli acquisti le parole del governatore della Banca centrale del Giappone, Haruhiko Kuroda, che non ha escluso nuovi interventi di politica monetaria per impedire una eccessiva svalutazione dello yen.

Chiusura in netto calo, invece, per Wall Street col Dow Jones che ieri ha perso l'1,21% a 17'711 punti e il Nasdaq l'1,02% a 4'760,69 punti. Male anche l'indice S&P500 che ha ceduto lo 0,96% a 2'064,48 punti.

sda-ats

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