Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dopo una partenza al ribasso ed essere rimasta per tutta la mattinata in territorio negativo tranne una temporanea risalita al di sopra della linea di demarcazione, la Borsa svizzera ha recuperato terreno nel primo pomeriggio.

Poco dopo le 15:30 l'indice dei valori guida SMI segnava un +0,30% a 8'148,80 punti e quello allargato SPI un +0,28% a 8'892,27 punti.

A spingere il listino verso l'alto sono stati in particolare i dati congiunturali provenienti dai Paesi dell'Ue come per esempio quello dell'export in Germania progredito del 5,4%.

Tra i titoli bancari, hanno virato in positivo Credit Suisse (+0,38%) e Julius Bär (+0,60%), mentre continua ad essere in negativo UBS (-0,29%).

Tutti in crescita si presentano i titoli assicurativi con Zurich che avanza dello 0,62%, Swiss Re del 2,62% e Swiss Life Holding dello 0,16%.

Invariata invece la situazione tra i pesi massimi difensivi dove in negativo continua a essere Novartis (-0,78%) e in positivo proseguono la seduta Nestlé e Roche segnando rispettivamente un incremento dello 0,47% e dello 0,67%.

Per quanto riguarda i titoli più sensibili alla congiuntura, l'unico in calo risulta Adecco (-0,27%). ABB cresce dello 0,72%, Geberit dello 0,59% e LafargeHolcim dello 0,67%.

Givaudan, che ha annunciato i risultati su nove mesi, è uno tra i titoli in perdita (-0,81%). In negativo oltre il fabbricante di aromi e profumi, Novartis, UBS e Adecco vi è anche Syngenta (-1,31%).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS