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La borsa svizzera recupera terreno ma rimane sotto la soglia della parità, con l'indice SMI che a due ore dalla chiusura segna una flessione dello 0,07% a 8'306,00 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra marginalmente dello 0,01% a quota 9'079,12.

I mercati erano in attesa delle decisioni di politica monetaria della Banca centrale europea, che oggi ha lasciato invariati i tassi d'interesse: il tasso principale rimane così fermo al minimo storico dello 0,00%. Il presidente della Bce ha detto che l'analisi economica "ha confermato la necessità di un continuo e molto sostanziale grado" di politica "monetaria accomodante".

Ieri la presidente della Federal Reserve Janet Yellen ha invece affermato che l'economia americana è vicina alla massima occupazione, ma anche alla stabilità dei prezzi. Questo garantisce aumenti dei tassi di interesse graduali: ritardare l'azione sul costo del denaro, secondo la Yellen, comporterebbe il rischio di brutte sorprese.

Sulla piazza zurighese i listini vengono appesantiti dai valori difensivi, considerati più resistenti alle situazioni di crisi: tra i farmaceutici Novartis scende dell'1,18% e Roche dello 0,76%. In arretramento anche la società biotecnologica Actelion (-0,66%) così come il colosso dell'alimentare Nestlé (-0,20%).

Tutti positivi i valori finanziari - Credit Suisse allunga il passo dell'1,51%, UBS dell'1,57 e Julius Bär dello 0,53% - mentre appaiono contrastati gli assicurativi, con Swiss Life in solida progressione (+1,85%) e Swiss Re in arretramento (-0,22%). Tra i titoli del segmento del lusso, Swatch sale dell'1,54% e Richemont 0,33%.

Sul mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Galenica (-0,44%), Arbonia (-2,47%) e LBB (+5,03%).

SDA-ATS