Tutte le notizie in breve

Prosegue senza particolari spunti la seduta della borsa svizzera: alle 15.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 8089,47 punti, in progressione dello 0,15% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,18% a 8678,53 punti.

Dopo un'apertura in lieve rialzo il mercato ha virato in negativo, per poi riprendersi e galleggiare pigramente non lontano dalla parità. I corsi rimangono in una ristretta fascia di oscillazione, segno che gli investitori appaiono poco propensi ad impegnarsi, prima di conoscere le ultime novità della Federal Reserve.

In Svizzera scarseggiano le notizie di rilievo e le variazioni delle blue chip sono quasi esclusivamente frazionali. Sta rallentando, dopo il buon andamento iniziale, Nestlé (+0,21%), che ha annunciato una joint venture con l'inglese R&R nel settore gelati e surgelati. Non molto lontano si muovono anche gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (+0,07%) e Roche (+0,36%).

Fra i bancari Credit Suisse (-0,60%) arranca una volta ancora dietro UBS (-0,06%) e Julius Bär (+0,41%). Negativo si presenta il comparto assicurativo, con Zurich (-0,37%), Swiss Life (-0,98%) e Swiss Re (-0,62%).

In ordine sparso procedono i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,39%), Adecco (+0,16%), Geberit (+0,40%) e LafargeHolcim (+1,17%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,31%) continua la rincorsa su Richemont (+0,62%).

Nel mercato allargato AMS (-2,21%) rimane sotto pressione, mentre Charles Vögele (+0,16%) marcia sul posto; entrambi i titoli ieri erano crollati dopo la pubblicazione di deludenti dati aziendali. Sika (+2,16%) approfitta di una raccomandazione di HSBC. In forte crescita è Meyer Burger (+7,00%), secondo gli operatori a causa di vendite allo scoperto.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve