Tutte le notizie in breve

Il ministro della Giustizia britannico Michael Gove si candida a sorpresa alla guida dei Tory. Con questa mossa rompe il tandem con l'ex sindaco di Londra Boris Johnson, nato durante la campagna pro-Brexit.

KEYSTONE/AP POOL PA/STEFAN ROUSSEAU

(sda-ats)

Il ministro della Giustizia britannico, Michael Gove, si candida per la leadership dei Tory e per la guida del governo al posto del dimissionario David Cameron. Lo riporta la Bbc.

Si tratta di una decisione a sorpresa, che Gove aveva finora escluso e che rompe per ora il tandem con l'ex sindaco di Londra Boris Johnson nato durante la campagna pro-Brexit, sostenuta da entrambi.

La decisione di Gove, che aveva esplicitamente escluso sue ambizioni per Downing Street durante la campagna elettorale, rischia di minare le speranze di Johnson. Tanto più che il ministro della Giustizia, dopo aver lasciato intendere nei giorni scorsi il proprio sostegno all'ex sindaco di Londra, entrando in lizza ha affermato oggi di non ritenere Johnson adatto a ricoprire l'incarico di premier in questa fase.

Il suo annuncio arriva dopo la rivelazione di una mail di sua moglie, trapelata ieri sui media, che già metteva in dubbio il sostegno a Boris.

A dividere ulteriormente il campo pro Brexit sono poi le candidature dell'ex ministro della Difesa Liam Fox, già annunciata ieri, e quella della sottosegretaria al Tesoro, Andrea Leadsom, confermata stamattina sempre dalla Bbc.

Fra coloro che hanno invece sostenuto il Remain, sono finora in campo il giovane ministro del Lavoro, Stephen Crabb, europeista convinto, e la veterana titolare dell'Interno, Theresa May, molto meno convinta, che a questo punto appare la vera favorita. Sia Crabb sia May si sono peraltro impegnati ad attuare la Brexit e a non rovesciare l'esito referendario.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve