Brexit: Davis, 'Gb resterà aperta a immigrazione Ue'


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David Davis (foto d'archivio)

(sda-ats)

La Gran Bretagna "resterà aperta" all'immigrazione dall'Ue anche dopo la Brexit e ci vorranno "anni per riempire i buchi" del mercato del lavoro la cui copertura impone oggi il ricorso a un flusso costante di stranieri.

Lo ha detto dall'Estonia il ministro per la Brexit, David Davis, come si legge in prima pagina sul Times. Il ministro è impegnato in una serie di incontri nell'Europa dell'est in vista dell'inizio dei negoziati sul divorzio da Bruxelles.

Trattative che attendono il via libera della Camera dei Lord dove inizia la discussione sugli emendamenti alla proposta di legge per attivare l'articolo 50.

È un passaggio fondamentale in quanto i pari cercheranno di introdurre alcune modifiche alla 'bill' formata da soli due commi che il governo, invece, intende far arrivare senza modifiche all'approvazione finale da parte della camera alta.

La speranza della premier Theresa May è di chiudere l'iter parlamentare del provvedimento entro il 7 marzo per poi incontrare il 9 e 10 marzo i leader europei a Bruxelles. Intanto l'eurofilo Guardian dà conto dei timori dei banchieri e della City rispetto al rischio di "una Brexit caotica", con annessa uscita 'al buio' del Regno dal mercato unico europeo.

SDA-ATS

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