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Lord Jonathan Hill lascia il suo incarico.

Keystone/EPA/OLIVIER HOSLET

(sda-ats)

Lord Jonathan Hill, commissario europeo per i servizi finanziari e uomo di David Cameron a Bruxelles, si è dimesso. A riprendere il dossier sarà il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis.

Lo annuncia il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, spiegando di avere accettato con "forte rammarico" le dimissioni di Hill. Juncker spiega di avere deciso di affidare a Dombrovskis, un ex premier lettone, il portafoglio della stabilità finanziaria, dei servizi finanziari e dell'unione dei mercati del capitale, dopo aver consultato il presidente dell'Europarlamento Martin Schulz perché "in quanto vicepresidente, sta già coordinando diversi dossier chiave di questo portafoglio, lavorando in stretta collaborazione" con gli altri commissari e altri politici europei.

La scelta di Hill, ricorda Juncker, era stata fatta "come segno della mia fiducia nell'appartenenza del Regno Unito all'Unione europea. Con mio grande dispiacere, la situazione si sta modificando. Ho tentato di convincere lord Hill a rimanere come Commissario. Lo considero un vero europeo e non soltanto un Commissario britannico. Tuttavia capisco la sua decisione e la rispetto".

Rassegnando le sue dimissioni, hill ha spiegato che "non posso continuare a svolgere il mio ruolo di commissario britannico "come se non fosse accaduto nulla". "Sono arrivato a Bruxelles - ha scritto - da politico che aveva combattuto contro l'euro ed euroscettico sull'Europa. Me ne vado certo che, nonostante le frustrazioni che ci ha portato, essere membri dell'Unione europea era un bene per il nostro ruolo nel mondo e la nostra economia". "Quel che è fatto è fatto - sottolinea - e adesso dobbiamo cercare di far funzionare al meglio il nostro rapporto con l'Europa".

"Come tante altre persone qui a Bruxelles e in Gran Bretagna, sono ovviamente molto deluso dal risultato del referendum - conclude il commissario dimissionario -. Volevo che finisse in modo diverso e speravo che la Gran Bretagna volesse giocare un ruolo nella costruzione di un'Europa aperta, flessibile, competitiva, per il libero mercato. Ma il popolo britannico ha fatto un'altra scelta. Questa è la democrazia".

sda-ats

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