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"Far parte degli AC/DC, fare dischi ed esibirmi per milioni di fan devoti negli ultimi 36 anni è stato il lavoro della mia vita. Non riesco ad immaginare di andare avanti senza essere parte di tutto questo, ma per ora non ho scelta."

Così Brian Johnson, voce gli AC/DC dal 1980, dopo la decisione di lasciare il microfono a Axl Rose, voce e leader dei Guns N'Roses, per i restanti show del Rock or Bust World Tour 2016.

"L'unica cosa certa è che il mio spirito sarà sempre con gli AC/DC in ogni show, anche se non ci sarò di persona".

"Lo scorso 7 marzo - fa sapere il cantante in una nota -, dopo una serie di accertamenti effettuati dai maggiori esperti nel campo della perdita d'udito, mi è stato detto che se avessi continuato ad esibirmi in eventi di grandi dimensioni, avrei rischiato la sordità totale. Sebbene fossi terrorizzato di fronte alla notizia quel giorno, ero consapevole già da un po' che la mia parziale perdita di udito stava cominciando ad interferire con le mie performance sul palco. In tutta onestà era qualcosa che non potevo consentire. I nostri fan meritano che le mie performance siano al massimo livello".

"Sono personalmente distrutto da questa situazione, più di quanto chiunque possa immaginare", sottolinea ancora Johnson, rassicurando che non si sta ritirando. "I miei medici mi hanno detto che posso continuare a registrare in studio e intendo farlo - aggiunge -. Per il momento, sono focalizzato interamente sulla prosecuzione dei trattamenti medici per migliorare il mio udito. Spero che con il tempo possa migliorare e mi permetta di tornare ai concerti dal vivo. Sebbene l'esito sia incerto, la mia disposizione d'animo è ottimista. Solo il tempo dirà come andranno le cose".

sda-ats

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