Tutte le notizie in breve

Mentre il detenuto più sorvegliato, Salah Abdeslam, aspetta il suo trasferimento in Francia - per il quale è stata già concessa l'estradizione dal Belgio - le autorità franco-belghe sono sempre sul chi vive riguardo possibili tentativi di evasione.

Uno, fallito, sembra fosse stato messo a punto dai kamikaze di Bruxelles per far fuggire dal carcere Mohamed Bakkali, secondo quanto riferito dalla tv francese BFM.

Bakkali è ritenuto responsabile del reperimento di uno dei covi dei terroristi di Bruxelles e della preparazione degli esplosivi del Bataclan e dello Stade de France. Considerato molto vicino a Mohamed Abrini, braccio destro di Salah, fu arrestato il 26 novembre, 13 giorni dopo gli attentati, ed è in prigione in Belgio. Il progetto di farlo evadere, secondo quanto appreso dalla tv francese BFM, è stato ritrovato in una cartella denominata Yass e registrata nel pc di uno dei kamikaze di Bruxelles, Ibrahim El Bakraoui. Questi, che si è fatto esplodere all'aeroporto di Zaventem insieme con Najim Laachroui, aveva poco prima gettato in un cestino di Schaerbeek materiale informatico rivelatosi una miniera di informazioni per gli inquirenti.

Oltre al presunto "testamento" del terrorista, è stato ritrovato un documento nel quale Ibrahim El Bakraoui parla del progetto di evasione di un complice, Bakkali. Rivolgendosi a un certo "Yass" che dà il nome al documento registrato nel pc, e che avrebbe ricoperto il ruolo di emissario, il kamikaze di Zaventem gli chiede di informare Bakkali che "il progetto di farlo evadere è fallito". E aggiunge di chiederli "perdono" per questo.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve