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Franz Beckenbauer (foto d'archivio)

Keystone/AP/MATTHIAS SCHRADER

(sda-ats)

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha avviato un procedimento penale riguardante la federazione di calcio tedesca (Deutscher Fussball-Bund, DFB). Fra gli indagati spicca il nome dell'ex campione del mondo Franz Beckenbauer.

Il procedimento per truffa, riciclaggio di denaro e appropriazione indebita è stato avviato il 6 novembre del 2015, si legge in un comunicato odierno del MPC. Gli imputati - oltre a Beckenbauer - sono Horst Rudolf Schmidt, Theo Zwanziger e Wolfgang Niersbach. Si tratta di persone al vertice del Comitato organizzatore della Coppa del mondo di calcio 2006, svoltasi in Germania. La notizia era stata anticipata dallo Spiegel online.

In data odierna il MPC, in stretta collaborazione con le competenti autorità austriache e tedesche e l'Ufficio federale di polizia (fedpol), ha svolto perquisizioni simultaneamente in otto luoghi. La procura ha inoltre interrogato i vari imputati.

Nel mirino delle indagini c'è il cofinanziamento di una cerimonia di gala per un importo pari inizialmente a 7 milioni di euro e in seguito ridotto a 6,7 milioni di euro. Dall'inchiesta emerge il sospetto che gli imputati sapessero che l'importo non era destinato al cofinanziamento dell'evento di gala, bensì all'estinzione di un debito estraneo alla federazione di calcio, continua la nota.

Esiste in primo luogo il sospetto che gli indagati abbiano ingannato con astuzia gli altri esponenti al vertice del comitato organizzatore dei mondiali affermando cose false e dissimulando cose vere per indurli a compiere atti a danno del patrimonio della federazione di calcio.

Poiché una parte dei presunti atti sarebbe stata eseguita in Svizzera e il "presunto luogo di procacciamento dell'indebito profitto" è la Confederazione, il MPC è competente per il procedimento penale.

sda-ats

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