Cambi: BNS interviene nuovamente per indebolire franco


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La Banca nazionale svizzera (BNS) è di nuovo intervenuta la settimana scorsa sui mercati dei cambi per contrastare il rafforzamento del franco.

Tra il 20 e il 24 febbraio, secondo i dati pubblicati oggi, gli averi a vista presso l'istituto sono saliti di 4,7 miliardi di franchi a complessivi a 548,2 miliardi.

La settimana precedente i depositi erano aumentati di 4,5 miliardi, mentre dall'inizio dell'anno l'incremento si attesta a 19 miliardi. Il franco, considerato un rifugio sicuro, si sta rafforzando in considerazione delle incertezze politiche in Europa: preoccupano il debito greco e le prossime elezioni in Francia. Oggi poco dopo le 11.00 la valuta elvetica era scambiata a 1,06536 franchi per un euro, contro 1,0742 di fine gennaio. La BNS, contattata dall'agenzia finanziaria AWP, non ha rilasciato commenti.

SDA-ATS

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