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I Carabinieri di Casal di Principe (Caserta) hanno eseguito 46 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati ritenuti appartenenti a clan dei Casalesi. Immagine simbolica d'archivio.

KEYSTONE/AP ANSA/ALESSANDRO DI MEO

(sda-ats)

I Carabinieri di Casal di Principe (Caserta) hanno eseguito 46 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati ritenuti appartenenti a clan dei Casalesi.

I provvedimenti sono stati eseguiti nelle province di Caserta, Napoli, Benevento, Viterbo, Parma, Cosenza e Catanzaro. Tra i destinatari anche l'ex boss Francesco Schiavone, detto Sandokan, e il figlio Walter.

Scoperto un gruppo, riconducibile alla fazione Venosa del clan, che si occupava anche di racket di una piattaforma per il gioco online imponendola agli esercenti.

Secondo le indagini la fazione incassava quasi il 60% dei guadagni degli esercenti ai quali veniva imposta la piattaforma. Agiva prevalentemente nei comuni casertani dell'Agro Aversano.

Le accuse contestate dagli inquirenti sono, a vario titolo, di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, ricettazione, estorsione, illecita concorrenza con minacce e violenza, intestazione fittizia di beni, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio e detenzione illegale di armi.

SDA-ATS