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Anche la Confederazione potrà ricorrere al documento di viaggio europeo per il rimpatrio nel loro Paese d'origine delle persone in situazione irregolare. Oggi il Consiglio federale ha approvato il recepimento del relativo regolamento.

L'assenza di documenti di viaggio validi è un ostacolo per l'esecuzione dell'allontanamento, spiega il governo. Gli attuali documenti sostituivi, disponibili in diversi formati, sono infatti difficilmente accettati nei Paesi di destinazione poiché ritenuti inadeguati sotto il profilo della sicurezza.

Per questo motivo l'Unione europea ha deciso lo scorso autunno di introdurre un documento di viaggio europeo "uniforme e sicuro". Il suo utilizzo, spiega ancora il governo, dovrà essere esplicitamente menzionato nei futuri accordi di riammissione conclusi con Stati terzi.

In Svizzera, sarà la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ad essere competente per il rilascio del documento. Il nuovo regolamento entrerà in vigore l'8 aprile.

SDA-ATS