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Ridurre gli ostacoli che limitano alle imprese tecnofinanziarie l'accesso al mercato e rafforzare la competitività della piazza finanziaria svizzera. Sono gli obiettivi delle modifiche alla legge sulle banche posta oggi in consultazione dal Consiglio federale.

La consultazione durerà fino al prossimo 8 maggio.

Gli adeguamenti mirano a disciplinare in modo appropriato le imprese tecnofinanziarie e altre società che offrono servizi al di fuori dell'attività bancaria tipica, si legge in un comunicato governativo.

Fra le varie modifiche, vi è la creazione di uno spazio per l'innovazione: l'accettazione di depositi del pubblico fino a un milione di franchi dovrà essere considerata a titolo non professionale e quindi resa possibile senza autorizzazione. La novità permette alle imprese di sperimentare un modello aziendale prima di dover chiedere un'autorizzazione.

Inoltre, alle imprese che accettano depositi fino a un massimo di 100 milioni di franchi senza svolgere operazioni attive devono applicarsi condizioni agevolate di autorizzazione e di esercizio rispetto all'attuale approvazione bancaria negli ambiti della contabilità, della verifica e della garanzia dei depositi.

Secondo il Consiglio federale, un sistema tecnofinanziario dinamico può contribuire in modo sostanziale alla qualità della piazza finanziaria svizzera e rafforzarne la competitività.

SDA-ATS