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Una perdita comunque leggermente inferiore a quella di un anno fa

Keystone/WALTER BIERI

(sda-ats)

Il gruppo svittese attivo nel settore dell'abbigliamento Charles Vögele rimane nelle cifre rosse. La perdita netta del primo semestre 2016 ammonta a 32 milioni di franchi, inferiore comunque ai 36 milioni registrati nei primi sei mesi del 2015.

Il gruppo aveva ben cominciato l'anno ma un raffreddamento del clima delle vendite nel secondo trimestre ha comportato una diminuzione del volume d'affari semestrale. Il fatturato è sceso del 3,6% a 378 milioni di franchi, indica una nota aziendale diramata oggi. Corretto dagli effetti monetari e a superfici di vendita comparabili, il calo è del 5,8%.

Gli analisti interpellati dall'agenzia economica AWP pronosticavano un fatturato stabile e una perdita netta di circa 30 milioni. Charles Vögele prevede che il secondo semestre rimarrà difficile.

Per limitare le perdite il gruppo svittese si vuole sbarazzare delle attività in Belgio. Lo scorso 5 luglio il tribunale del commercio di Anversa ha accolto sua la richiesta di riorganizzazione giuridica. Gli amministratori sono stati incaricati di cercare entro il 18 novembre un acquirente per i 41 punti vendita.

A inizio giugno Charles Vögele aveva annunciato il ritiro dal mercato belga, sul quale era attivo dal 1999 ma non aveva mai conseguito utili operativi.

Charles Vögele aveva chiuso l'esercizio 2015 con una perdita netta di 62 milioni di franchi, contro i -10,8 milioni del 2014.

sda-ats

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