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La protesta a Santiago del Cile

KEYSTONE/EPA EFE/SEBASTIAN SILVA

(sda-ats)

Centinaia di migliaia di cileni sono scesi in piazza in 44 punti diversi del paese per chiedere l'abolizione del sistema pensionistico imposto dalla dittatura militare di Augusto Pinochet nel 1981, con la creazione delle Amministrazioni di Fondi Pensionistici (Afp).

In questo sistema, ogni lavoratore versa dal 10 al 20% del suo stipendio a una delle Afp - che attualmente sono sei: cinque gestite da gruppi economici cileni e una da una multinazionale - che amministra la capitalizzazione di questi fondi e poi paga le pensioni.

Malgrado il sistema delle Afp accumuli guadagni che superano il 20% annuale, e sia diventato una struttura finanziaria potente, la maggior parte delle pensioni che paga non raggiungono lo stipendio minimo legale (circa 485 dollari).

A questo si deve aggiungere che le Forze Armate e le alte istituzioni dello Stato sono state escluse dalla riforma, il che fa sì i che chi appartiene a questi organismo riscuote pensioni che possono esser anche 50 volte superiori a quelle della media dei cileni.

sda-ats

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