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Il 54% degli svizzeri giudica positiva la propria situazione finanziaria, l'8% la vede negativa e il 38% la considera in modo neutro: è quanto emerge da un sondaggio condotto alla fine del 2016 dalla società di consulenza EY per tastare il polso ai consumatori.

I valori si discostano solo in modo minimo da quelli dell'anno precedente (rispettivamente 54%, 6% e 40%). Ma se si considerano solo i giovani fino a 35 anni i contenti sono scesi bruscamente (da 61% a 46%) nell'arco di un anno e in parallelo sono cresciuti gli scontenti (da 4% a 18%).

Secondo Martin Gröli, responsabile del settore consumi presso EY Svizzera, quest'ultimo dato è preoccupante. "I risultati mostrano che molti giovani sono insoddisfatti della loro situazione attuale, in particolare del loro reddito e degli oneri finanziari", si legge in un comunicato odierno.

Il 71% dell'insieme del campione di 500 persone ritiene che nel 2017 la sua situazione personale rimarrà uguale, mentre il 17% è convinto che migliorerà e il 12% che peggiorerà. Il 21% pensa inoltre che la congiuntura svizzera si evolverà in modo negativo, contro il 14% che vede il futuro roseo e il 65% che propende per lo status quo.

Il 60% considera il suo posto di lavoro molto sicuro, il 26% abbastanza sicuro, il 9% abbastanza a rischio e il 5% molto a rischio. Fra i propositi per il nuovo anno, il 36% intende spendere di meno per l'elettronica di consumo.

SDA-ATS