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L'anno è iniziato bene per il settore svizzero della costruzione: nel primo trimestre il giro d'affari si è attestato a 3,7 miliardi di franchi, il 9,2% in più dello stesso periodo del 2015.

Stando alle cifre pubblicate oggi dalla Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC) è stata osservata una stagnazione nell'edilizia (-0,3%), mentre il genio civile ha registrato un incremento del 21,1%.

La SSIC mette comunque in guardia dal sopravvalutare la crescita del primo trimestre, un periodo in cui hanno un impatto particolarmente importante le condizioni meteo. Nel corrispondente periodo dell'anno scorso l'attività era stata in effetti piuttosto debole. Inoltre nel genio civile le forti variazioni degli affari non sono un fenomeno straordinario e alcuni nuovi progetti possono avere una grande influenza sui dati.

L'edilizia abitativa, importante comparto per l'edilizia principale, ha segnato un aumento che l'organizzazione definisce modesto, del 2,3%. "Tuttavia queste cifre indicano che il punto più critico è stato superato", afferma la SSIC.

Allargando lo sguardo all'immediato futuro, gli impresari sottolineano come sussistano sempre aspetti favorevoli per la costruzione, soprattutto i bassi tassi d'interesse e l'incessante crescita demografica, "nonostante la situazione economica ben poco rosea". Si è comunque verificata una lieve diminuzione dell'immigrazione netta. Per questa ragione il potenziale di crescita viene ritenuto quasi inesistente a breve e medio termine. La SSIC prevede che quest'anno il volume delle costruzioni sarà lievemente superiore a quello del 2015.

sda-ats

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