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La sede della Deutsche Bank a Francoforte.

Keystone/DPA dpa/A3399/_ARNE DEDERT

(sda-ats)

Deutsche Bank patteggia con il Dipartimento di Giustizia americano il pagamento di 7,2 miliardi di dollari per risolvere la disputa sui titoli legati ai mutui subprime. Deutsche ammette di aver ingannato gli investitori con la vendita dei titoli.

Lo riferisce il Dipartimento di Giustizia. La sanzione è in linea con quanto annunciato dalla banca il 23 dicembre comunicando il raggiungimento di un accordo di principio.

L'intesa prevede il pagamento di 7,2 miliardi di dollari, di cui 3,1 miliardi di sanzione civile e 4,1 miliardi di agevolazioni per i consumatori. La cifra è inferiore ai 14 miliardi di dollari inizialmente paventati, che avevano fatto crollare la banca in Borsa mettendone in dubbio la sopravvivenza.

Il mese scorso, nell'annunciare l'accordo di principio con le autorità americane, Deutsche Bank aveva rassicurato i dipendenti sulla solidità finanziaria della banca dopo la multa. ''Con l'accordo rimuoviamo un'incertezza'' aveva affermato Deutsche Bank.

SDA-ATS