Tutte le notizie in breve

Gli economisti svizzeri mantengono invariate le prospettive per la congiuntura elvetica. Come in marzo prospettano una crescita del prodotto interno lordo (PIL) dell'1,1% quest'anno e dell'1,5% nel 2017.

I 23 esperti interrogati dal Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) nell'ambito del KOF Consensus Forecast si dimostrano invece un po' più pessimisti per quanto concerne le previsioni per il 2020, portate da +1,7 a +1,6%.

Lievi correzioni si sono avute anche per le prospettive 2016 inerenti all'inflazione (-0,5% contro -0,6% tre mesi fa), la disoccupazione (al 3,5% invece del 3,6%) e l'evoluzione dei mercati azionari (SPI a 8'842 e non 8'821 punti fra un anno). Nel 2017 vengono sempre prospettati un rincaro dello 0,2% e un tasso di disoccupazione del 3,6%. Le esportazioni dovrebbero progredire del 3,1% (+2,4% previsto in marzo) quest'anno e del 3,9% (+3,2%) il prossimo.

Per la prima volta gli economisti interpellati hanno espresso un parere sull'evoluzione del settore della costruzione e degli investimenti delle aziende. Le attese per gli investimenti in beni d'equipaggiamento si situano mediamente a +1,8% nel 2016 e +2,2% nel 2017. La costruzione dovrebbe aver superato il peggio e crescere rispettivamente dello 0,4% e dell'1,0%.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve