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Si allungano i tempi in Ecuador dopo il primo turno ieri delle presidenziali.

Le autorità elettorali hanno reso noto che entro tre giorni sarà possibile sapere se ci sarà un ballottaggio tra il candidato governativo Lenin Moreno e il rappresentante dell'opposizione, Guillermo Lasso.

A seguito di "incertezze riguardanti il 5,49%" delle schede, l'esito del voto sarà reso noto entro mercoledì, ha sottolineato il presidente del Consiglio nazionale elettorale Juan Pablo Pozo. L'unico dato certo finora è che in questo primo turno il candidato più votato è stato Moreno, il delfino del presidente socialista Rafael Correa.

Scrutinato l'88,4% delle schede, il candidato di 'Alianza Pais' ha il 39,1%, a fronte del 28,3% di Lasso. Secondo le leggi elettorali di Quito, per passare al primo turno serve una maggioranza di oltre il 40% e un distacco del 10% con il secondo candidato più votato.

Tenuto conto la distanza che lo separa da Lasso, Moreno canta vittoria: "Se non riusciremo a vincere in questo primo turno, avremo comunque quasi un milione di voti in più" rispetto a Lasso, margine sufficiente "per vincere il ballottaggio", ha commentato all'emittente venezuelana Telesur.

Lasso è a sua volta sicuro non solo che il ballottaggio si farà ma anche di vincerlo, grazie - ha dichiarato - al sostegno di Cinthya Viteri, che con il 16,3% delle preferenze è la terza più votata tra gli otto candidati alle presidenziali.

SDA-ATS