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Il capo dell'esercito André Blattmann.

KEYSTONE/LUKAS LEHMANN

(sda-ats)

Il filmato di un controverso discorso del capo dell'esercito André Blattmann avrà conseguenze giuridiche. La giustizia militare ha aperto un'indagine contro ignoti.

"Il discorso si è tenuto in un ambiente riservato", ha dichiarato oggi all'ats Daniel Reist, responsabile della comunicazione del Dipartimento federale della Difesa (DDPS). Qualunque tipo di registrazione è quindi perseguibile, ha aggiunto confermando informazioni pubblicate da "Zentralschweiz am Sonntag" e "Ostschweiz am Sonntag".

La giustizia militare si è attivata poiché membri dell'esercito sono sospettati di aver commesso un reato in servizio. Le pene sono regolate dal diritto militare: in casi lievi si va dal rimprovero agli arresti, mentre nei casi più gravi si può applicare una pena pecuniaria fino a 180 aliquote giornaliere, che in ruoli di alto livello significa diverse decine di migliaia di franchi.

Il discorso in questione si è svolto di fronte a 150 ufficiali dello Stato maggiore. Blattmann aveva espresso dure critiche contro i presunti "Whistleblower" che hanno reso pubbliche informazioni riguardanti il programma di contraerea BODLUV. Il capo dell'esercito aveva etichettato con epiteti inappropriati il giornalista televisivo Sandro Brotz. Per quest'ultimo episodio Blattmann si è già scusato.

sda-ats

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