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Nigel Farage è di nuovo nel mirino dei media britannici, ma questa volta non per le invettive contro Bruxelles o la sua amicizia con Donald Trump.

KEYSTONE/EPA/STEPHANIE LECOCQ

(sda-ats)

Nigel Farage è di nuovo nel mirino dei media britannici, ma questa volta non per le invettive contro Bruxelles o la sua amicizia con Donald Trump.

L'ex leader dell'Ukip è stato pizzicato nella sua dimora da 4 milioni di sterline a Chelsea in compagnia della presunta amante: un'avvenente donna politica francese che ha 15 meno di lui. Il corpo del reato, secondo l'Independent, sono le buste della spazzatura che l'ignara Laure Ferrari ha gettato sotto gli occhi dei paparazzi qualche giorno fa.

Farage ha confermato che la signora 37enne è sua ospite ma ha negato che tra loro ci sia una relazione. "È un rapporto di lavoro, ci conosciamo da anni. Aveva bisogno di un posto in cui stare senza spender soldi", si è giustificato il re degli euroscettici. "Non ho amici a Londra, ho chiesto e lui ha accettato", ha rincarato la dose lei.

Ma la questione che ha mandato in fibrillazione i media del Regno non è tanto la presunta storia d'amore, tanto più che Farage si sarebbe separato dalla sua seconda moglie anni fa come ha confermato lei stessa oggi a diversi tabloid. Il punto è che Laure Ferrari è la presidente dell'Institute for Direct Democracy in Europe, un think tank euroscettico accusato di aver illegalmente versato danaro pubblico nelle casse dell'Ukip. Il partito di Farage è, infatti, indagato per aver ricevuto ben 400'000 sterline in donazioni dal think tank proprio alla vigilia delle elezioni e del referendum sulla Brexit.

SDA-ATS