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I controlli del personale delle Officine furono sproporzionati.

KEYSTONE/KARL MATHIS

(sda-ats)

Il 7 maggio 2014, per far fronte ad alcuni furti, le FFS hanno perquisito i dipendenti delle Officine di Bellinzona all'uscita dal lavoro. Secondo il Tribunale amministrativo federale (TAF) la misura è stata sproporzionata.

L'azienda avrebbe potuto scegliere altre modalità di intervento. Le Ferrovie volevano rendere attento il personale al fatto che è vietato prelevare materiale dal posto di lavoro. Secondo il TAF, la cui sentenza è stata pubblicata oggi, avrebbero potuto semplicemente informare i dipendenti, ad esempio attraverso un incontro.

Prima del controllo a sorpresa, i furti alle Officine di Bellinzona non erano aumentati. Quattro dipendenti e i sindacati Unia e Transfair si sono quindi rivolti al TAF per contestare la misura.

sda-ats

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