FFS: trasporti low cost, concorrenza sia leale


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Un pullman della società tedesca FlixBus, che offre collegamenti a lunga percorrenza.

KEYSTONE/WALTER BIERI

(sda-ats)

Le FFS vogliono poter lottare ad armi pari con i pullman a lunga percorrenza sul mercato dei trasporti low cost. Prima di autorizzare servizi come FlixBus, serve un dibattito approfondito sul sistema dei mezzi pubblici, scrive oggi l'azienda ferroviaria.

Questi bus non forniscono alcun valore aggiunto alla situazione attuale, affermano le FFS, che non li considerano dunque un concorrente minaccioso. Sarà impossibile però vietarli in futuro se diventeranno di utilità importante per la clientela, viene fatto rilevare.

Le FFS constatano inoltre che nella pratica attuale in materia di autorizzazioni manca una valutazione delle ripercussioni di queste nuove offerte sugli investimenti nelle infrastrutture dei trasporti.

Nella nota viene anche messo in evidenza che se un operatore propone prestazioni a basso costo su alcune linee redditizie, danneggia il sistema globale e tariffario in vigore.

La società tedesca FlixBus dispone di diverse basi in Svizzera: al momento, essa può soltanto trasportare passeggeri nella Confederazione da una destinazione straniera e viceversa.

Essa spera di ottenere in tempi brevi un'autorizzazione per poter collegare le città elvetiche. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha aperto un'inchiesta per stabilire se in passato abbia già illegalmente effettuato questa pratica.

SDA-ATS

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