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Una violenta esplosione in una zona industriale di Bayonne, nel sudovest della Francia, ha provocato almeno due morti e ingenti danni materiali.

Lo riferisce France Info, precisando che, secondo fonti dei soccorsi citate dai cronisti sul posto, la causa è "verosimilmente" una fuga di gas.

Sul luogo dell'incidente, in un quartiere a nord della città, sono affluiti numerosi mezzi dei soccorsi. Per centinaia di metri, le finestre sono andate in frantumi.

L'esplosione, riportano i media locali, è avvenuta in un capannone dell'impresa Derichebourg, specializzata nel sezionamento e smaltimento del metallo. Intorno all'edificio è stato costituito un perimetro di sicurezza, perché all'interno restano delle bombole di acetilene, che potrebbero provocare nuove deflagrazioni.

Nelle vicinanze dell'impianto ci sono una casa di riposo e un asilo, entrambi danneggiati dalla violenza dello scoppio. Bambini, anziani e operatori sono stati evacuati, e secondo le prime verifiche sarebbero tutti indenni.

Una prima ricostruzione, riportata dal sito del quotidiano Sud Ouest ma priva di conferma ufficiale, parla di un cavo dell'alta tensione che sarebbe caduto sul capannone, provocando l'esplosione di alcune bombole di gas, i cui frammenti sono ancora visibili sul posto.

sda-ats

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