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Sarkozy a Franconville

Keystone/AP/CHRISTOPHE ENA

(sda-ats)

Nicolas Sarkozy preme l'acceleratore per la corsa all'Eliseo del 2017.

In occasione di un comizio a Franconville, vicino a Parigi, il candidato alle primarie dei Républicains che sogna di prendersi la rivincita su François Hollande intercettando anche i voti alla candidata dell'estrema destra Marine Le Pen è un fiume in piena.

"Se vuoi diventare francese - esclama - parli francese, vivi come un francese. Non ci accontenteremo di un'integrazione che non funziona più, pretendiamo l'assimilazione. Appena diventi francese devi vivere come un francese e i tuoi antenati sono i galli, Vercingetorige".

E ancora: "Amo la Francia, imparo la storia di Francia, vivo come un francese". Quindi l'esempio tratto dalla sua storia personale: "Mio padre è ungherese, e però non mi hanno insegnato la storia dell'Ungheria... Mio nonno materno è greco, e però non mi hanno insegnato la storia della Grecia...". Sarkozy è quindi tornato a denunciare la "tirannia delle minoranze" assicurando che se vincerà sarà "il presidente della comunità nazionale perché in Francia l'unica comunità che vale è quella francese".

Ha quindi denunciato "l'Islam estremista e politico" il cui obiettivo è "provocare la République". "Non accetto i 238 morti" barbaramente assassinati dal gennaio 2015, ha detto promettendo una "guerra senza pietà" al terrorismo. Quanto al burkini, ha concluso, "non accetto i comportamenti medievali di chi vuole che un uomo possa farsi il bagno in costume e le donne siano rinchiuse".

sda-ats

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