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La sede della Corte centrale, nota come Old Bailey

Keystone/EPA PA/CHRIS YOUNG

(sda-ats)

Sarà processato in autunno da una corte secondo le regole dei casi di terrorismo Thomas 'Tommy' Mair, 52 anni, l'uomo accusato di aver ucciso brutalmente il 16 giugno a Birstall, nel nord dell'Inghilterra, la deputata laburista britannica Jo Cox.

Lo scrive il Guardian online a conclusione di una breve udienza tenutasi oggi dinanzi ai giudici della Corte penale centrale di Londra competenti per gli omicidi e i reati più gravi.

L'imputato, che si definisce un "attivista politico" e che ha alle spalle una storia di legami con gruppi dell'estrema destra, ma anche un passato di squilibri mentali, è comparso stamani in video collegamento dalla prigione in cui è recluso solo per rispondere "sì lo sono" quando gli è stato chiesto di confermare le sue generalità. Poi i giudici hanno fissato indicativamente per il 14 novembre l'inizio del processo vero e proprio e per ottobre un'udienza sulla cauzione.

Mair deve rispondere di omicidio e possesso illegale di armi per aver ucciso con tre colpi d'arma da fuoco e numerose coltellate Jo Cox, , paladina dei migranti e dell'integrazione europea, prendendola poi a calci quando era già riversa sanguinante sul selciato. E di lesioni personali gravi per aver ferito un anziano minatore pensionato, Bernard Kenny, 78 anni, intervenuto coraggiosamente per cercare di difendere la deputata. In un'udienza preliminare svoltasi il 17, all'indomani dell'arresto, dinanzi ai giudici della Westminster Magistrates Court, alla richiesta di dire il suo nome e cognome egli aveva risposto: "Morte ai traditori, Gran Bretagna libera".

sda-ats

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