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Il ministro del commercio britannico Liam Fox.

KEYSTONE/AP/MATT DUNHAM

(sda-ats)

Dopo la Brexit Londra vuole "adottare" a sua volta gli accordi di libero scambio bilaterali attualmente in vigore tra l'Unione europea e una quarantina di Paesi terzi.

La Svizzera figura tra le sue priorità, ha detto oggi il ministro del commercio britannico Liam Fox davanti a una commissione parlamentare.

Il ministro ha affermato che preferirebbe seguire questa via alla negoziazione di nuovi accordi con i singoli Stati. Ha poi specificato che Londra assegnerà la priorità al "rilevamento" degli accordi che l'Ue ha con la Svizzera e la Corea del Sud, perché i due Paesi rappresentano da soli l'80% degli scambi in valore della Gran Bretagna nell'ambito degli accordi di libero scambio.

Il ministro del commercio ha dichiarato che il Regno Unito ha fatto conoscere chiaramente ai Paesi in questione le sue intenzioni al riguardo. "Finora - ha aggiunto - nessun di essi ci ha detto che non intende procedere in questo modo. È un procedimento molto più semplice che negoziare un nuovo accordo di libero scambio".

In una intervista pubblicata domenica scorsa dal "Sonntagsblick" il ministro dell'economia svizzero Johann Schneider-Ammann ha detto di auspicare che un nuovo trattato di libero scambio con la Gran Bretagna entri immediatamente in vigore dopo l'uscita di quest'ultima dall'Unione europea.

"Il mio obbiettivo è chiaro. Dopo la Brexit non deve passare una giornata senza che una regolamentazione sia di nuovo in vigore. Ed essa deve essere per lo meno altrettanto buona di quella attuale", ha affermato il consigliere federale.

SDA-ATS