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Ginevra: 30 mesi a motociclista pirata

KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI

(sda-ats)

Un uomo di 35 anni è stato condannato oggi a Ginevra a una pena di 30 mesi da scontare per una serie di infrazioni commesse alla guida di una moto.

Il 10 dicembre 2015 il pirata della strada era sfrecciato a una media di 166 chilometri orari sull'autostrada di circonvallazione della città, con una punta di 231 km/h, su un tratto dove la velocità limite è di 80 o 100, e sorpassando anche a destra, riferisce il giornale "Le Temps", secondo il quale il ginevrino non ha mai avuto la patente di guida. Poi era sfuggito alla polizia bruciando stop e passando per marciapiedi e sensi vietati nel capoluogo cantonale. Rifugiatosi in una fattoria delle montagne giurassiane, era stato arrestato il 21 gennaio 2016, riferisce ancora il quotidiano.

Il Tribunale correzionale gli ha anche vietato di mettersi alla guida di un veicolo per cinque anni, ha indicato il suo avvocato, Mark Barokas.

Il motociclista si era già fatto conoscere per i suoi eccessi stradali. Un video pubblicato su Youtube lo mostrava mentre sfrecciava a tutta velocità per il cantone lungo le rive del lago Lemano, da Versoix sul versante destro a Vésenaz su quello sinistro, facendo slalom con la moto tra i veicoli. Un exploit che gli era già valso 18 mesi di carcere nel maggio 2013.

La nuova condanna fa seguito a una procedura semplificata. Il pubblico ministero ha proposto una pena che l'imputato ha accettato e che ha avuto oggi l'avallo del Tribunale correzionale di Ginevra.

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SDA-ATS