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Eric Stauffer in una foto dello scorso febbraio.

KEYSTONE/MARTIAL TREZZINI

(sda-ats)

Eric Stauffer, fondatore del Mouvement citoyens genevois (MCG), si ritira da subito dalla politica. L'annuncio è stato fatto dopo che ieri sera, nelle elezioni per la presidenza a Meyrin (GE), il partito gli ha preferito Ana Roch.

"La mia carriera politica si conclude oggi 29 aprile", ha indicato Stauffer al termine dell'assemblea generale del MCG. Una riunione "pilotata" a suo modo di vedere: il fondatore del partito ha quindi chiesto un voto di fiducia.

Nell'elezione è stato battuto 58 voti contro 59 dalla municipale di Vernier Ana Roch. Quest'ultima succederà quindi alla testa del partito al consigliere nazionale Roger Golay, presidente dal 2012. Stauffer era stato al timone del MCG tra il 2008 e il 2012.

Il fondatore avrebbe voluto tornare a dirigere il partito per un anno, giusto il tempo di preparare le persone interessate a sostituire Golay. Già a fine marzo infatti, Stauffer aveva anticipato la propria intenzione di lasciare la politica entro 18 mesi. Le cose hanno però preso una strada diversa ed amareggiato, Stauffer ha sollecitato il voto di fiducia. Vistosi preferire la Roch, il fondatore del MCG ha immediatamente rassegnato le dimissioni.

Spesso paragonato alla Lega dei ticinesi, l'MCG è una formazione che si definisce né di sinistra né di destra. In base ai suoi statuti ha come obiettivo di difendere i residenti ginevrini dalla criminalità, dalla concorrenza dei frontalieri, dagli eccessi burocratici dello stato e dalla cattiva gestione delle imposte.

Fondato il 6 giugno 2005 da Stauffer e Eric Letellier, l'MCG è diventato a partire dal 2009 la seconda forza politica del cantone: conta una ventina di parlamentari cantonali, un consigliere di stato e un consigliere nazionale.

sda-ats

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