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La ministra del lavoro Andrea Nahles

KEYSTONE/AP/MARKUS SCHREIBER

(sda-ats)

Dopo mesi, è stato raggiunto a Berlino l'accordo di maggioranza sulla limitazione dei sussidi sociali ai cittadini Ue che vivono da disoccupati o con redditi troppo bassi in Germania. Lo riferisce l'agenzia Dpa citando fonti del governo.

L'intesa contro il cosiddetto "turismo sociale" soprattutto da paesi dell'Europa orientale, ma anche per esempio dall'Italia, riguarda modifiche annunciate alla fine dell'anno scorso e tornate al centro del dibattito in aprile: il disegno di legge proposto dalla ministra del lavoro Andrea Nahles punta a far passare cinque anni prima che cittadini di altri paesi Ue possano ottenere in Germania le prestazioni del pacchetto "Hartz-IV" (il sussidio di disoccupazione e una serie di misure di sostegno economico per chi non riesce a rientrare nel mondo del lavoro) e altri aiuti sociali.

L'esclusione varrebbe se chi percepisce l'aiuto è disoccupato o ha già maturato diritto all'assicurazione sociale attraverso un impiego precedente.

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SDA-ATS