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Un uomo ferito gravemente e due teste di cuoio con lesioni leggere è il bilancio di uno sgombero che la polizia tedesca ha compiuto oggi in Sassonia-Anhalt.

Gli agenti si sono scontrati anche con armi da fuoco con alcuni "Reichsburger", i "cittadini del Reich", un movimento che per un misto di opportunità economica e ideologia neonazista non riconosce l'autorità dello Stato. Lo riporta l'agenzia Dpa, citando un portavoce della polizia.

L'uomo rimasto ferito gravemente nella sparatoria avvenuta a Reuden ha 41 anni ed è stato elitrasportato in ospedale. Un commando della squadra "Sek" è rimasto ferito al collo in una colluttazione avvenuta prima dello scontro a fuoco, mentre l'altro è stato "morso" da uno dei "Reichsburger".

Lo sgombero era stato ordinato per un debito ipotecario non pagato. Non è chiaro chi abbia iniziato a sparare ma anche l'uomo poi ferito ha usato un'arma.

I Reichsburger riconoscono solo l'impero tedesco e quindi non rispettano autorità di alcun tipo, quelle fiscali incluse, e alcuni sono noti per far parte degli ambienti di estrema destra. Già in centinaia di casi le autorità della Sassonia-Anhalt, una regione dell'est nella ex-Ddr, hanno avuto problemi con questo movimento: la Dpa conta circa 200 episodi solo nel capoluogo Halle, per la maggior parte legati al rifiuto di pagare il canone tv.

sda-ats

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