Gli svizzeri mangiano troppa carne e troppo pochi latticini


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Gli svizzeri sono carnivori

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

In Svizzera si mangia troppa carne, ma troppo pochi latticini. È quanto emerge dal sondaggio nazionale sull'alimentazione menuCH presentato oggi a Berna. Sette interpellati su dieci affermano inoltre che a mezzogiorno pranzano fuori casa.

Gli adulti consumano in media 780 grammi di carne alla settimana, quando ne sarebbero raccomandati 240, rileva l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) in una nota.

Particolarmente carnivori sono gli uomini, che ingurgitano 980 grammi di carne settimanali, mentre per le donne sono solo 570. Anche gli alimenti salati e zuccherati, nonché i grassi come burro, margarina e panna vengono consumati in una quantità che supera di quattro volte il raccomandato.

Altri cibi sono invece troppo poco mangiati. Il consumo medio di oli vegetali per esempio corrisponde solo alla metà di quanto si dovrebbe. Di latte e latticini, poi, la popolazione svizzera consuma giornalmente solo due porzioni invece delle tre consigliate dall'USAV.

Una porzione equivale ad esempio a 2 dl di latte, 150-200 g di yogurt/quark, 30 g di formaggio a pasta dura o semidura o 60 g di formaggio a pasta molle.

Il 71% degli interpellati ha anche indicato che a mezzogiorno pranza fuori casa. Il 35% ha inoltre dichiarato che non cucina mai per il pasto meridiano. La sera la gente sta invece di più davanti ai fornelli: solo una persona su cinque ha detto che non cucina mai per cena.

Per menuCH sono stati interrogati circa 2000 adulti in tutta la Svizzera. Lo studio è stato condotto dall'Istituto di medicina preventiva e sociale dell'Università di Losanna su mandato dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Nel novembre 2016 erano già stati pubblicati risultati sull'Indice di massa corporea (Body Mass Index) e sul consumo di frutta e verdura.

SDA-ATS

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