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Contrariamente alle previsioni, gli incendi scoppiati sei giorni fa nelle zone boschive in Val Mesolcina e in Leventina non sono ancora spenti. Oggi, diversi elicotteri dell'esercito sono nuovamente in azione.

In un primo tempo si è pensato che i roghi fossero stati spenti o sotto controllo, hanno comunicato oggi le Forze aeree. Ma voli di controllo con una telecamera termica hanno rilevato focolai seri nel terreno molto secco da cui possono scaturire fiamme in ogni momento.

Oggi tre elicotteri di spegnimento Super Puma sono stati inviati sui luoghi degli incendi, precisa l'esercito. Un ulteriore apparecchio dotato di telecamere termiche è decollato in direzione sud dopo essere stato bloccato a terra in mattinata a causa della nebbia.

Le Forze aeree, per bocca del responsabile della comunicazione Jürg Nussbaum, hanno intanto fatto sapere che l'intervento non costerà niente ai cantoni Ticino e Grigioni. Le spese vengono coperte dal normale budget dell'aviazione.

Sopra le zone colpite dagli incendi resta in vigore il divieto di sorvolo ordinato dall'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC).

SDA-ATS