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Il primo ministro greco Alexis Tsipras

KEYSTONE/EPA ANA-MPA/ORESTIS PANAGIOTOU

(sda-ats)

Oggi la Grecia si prepara ad adottare nuove misure di rigore chieste dai suoi creditori (Ue ed FMI) come condizione per il via libera a la nuova tranche di aiuti da 5,4 miliardi di euro.

Il via libera al nuovo prestito potrebbe arrivare già dall'Eurogruppo di martedì prossimo come anticipato dal Commissario Ue all'Economia Pierre Moscovici e a questo punta Tsipras.

Con una maggioranza risicata il premier greco punta a vedere approvato dal Parlamento il progetto di legge da 7'000 pagine che, fra l'altro, metterà in campo un meccanismo di correzione dei conti nel caso la Grecia deviasse dall'obiettivo di portare il suo avanzo primario (esclusi gli interessi sul debito) al 3,5% del Pil nel 2018.

Le altre misure previste dal provvedimento che la Grecia dovrà adottare oggi sono: un aumento dell'Iva dal 23 al 24% su diversi prodotti, l'introduzione di una tassa di soggiorno, la creazione di un Autorità Indipendente sulle entrate per contrastare le contraffazioni e l'evasione.

Inoltre sarà attivato - come richiesto da Berlino - un nuovo fondo, denominato Società di Partecipazioni Pubbliche, per le privatizzazioni per accelerare le cessioni degli attivi pubblici e implementare gli incassi.

sda-ats

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