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Hacker e aziende pubblicitarie possono spiare ciò che vediamo su YouTube (foto simbolica d'archivio).

Keystone/DPA dpa/A4488/_NICOLAS ARMER

(sda-ats)

Nonostante i tentativi di YouTube di garantire l'anonimato degli utenti, hacker e aziende pubblicitarie possono comunque spiare ciò che vediamo.

A dirlo è un gruppo di ricercatori dell'università israeliana Ben Gurion nel Negev sulla base delle analisi presentate in occasione del Black Hat Europe che si è svolto a Londra.

I risultati della ricerca sono stati ottenuti grazie allo sviluppo di un algoritmo capace di identificare con precisione quali video, all'interno di una selezione di titoli, gli utenti monitorati dai ricercatori stessero vedendo.

Se da un lato questo 'bug' di YouTube può essere un'arma 'buona' in mano alle agenzie di intelligence, per identificare potenziali terroristi che condividono video di propaganda, dall'altro può essere facilmente usato anche da hacker e aziende per spiare le abitudini degli utenti.

"È importante sapere - dice Ran Dubin, esperto di cyber sicurezza e responsabile dello studio - che la crittografia video non è così sicura come si pensava finora. Google, che è proprietaria di YouTube, non sembra poter colmare la lacuna in quanto sarebbe costoso creare un meccanismo di offuscazione del traffico per ogni utente e per ogni video visualizzato".

SDA-ATS