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Consistente il calo del numero di morti (-42%) e feriti gravi (-29%) anche su autostrade e semiautostrade, mai così basso da 25 anni.

(sda-ats)

Nel primo semestre dell'anno 85 persone sono morte sulle strade svizzere e i feriti gravi sono stati 1671. Rispetto allo stesso periodo del 2015 il calo è rispettivamente di 32 e 75 unità.

Secondo i dati provvisori pubblicati oggi dall'Ufficio federale delle strade (USTRA), la riduzione del numero dei morti, in media del 27%, è particolarmente marcata tra i motociclisti (-62%) e i ciclisti (-29%). E le due ruote in generale registrano una diminuzione anche dei feriti gravi.

Le cifre - sottolinea una nota odierna dell'USTRA - sono molto probabilmente dovute alle cattive condizioni meteorologiche della prima metà dell'anno, che a volte hanno spinto gli utenti delle due ruote ad usare altri mezzi di trasporto o a rinunciare agli spostamenti.

Consistente è poi il calo del numero di morti (-42%) e feriti gravi (-29%) anche su autostrade e semiautostrade, mai così basso da 25 anni.

Sempre rispetto al primo semestre 2015, è sceso anche il numero di morti tra i pedoni (-19%), mentre sono nettamene aumentati i feriti gravi (+29%), la maggior parte sulle strisce pedonali.

Il bilancio a metà anno è provvisorio: i dati definitivi dell'USTRA seguiranno nella primavera 2017.

sda-ats

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