Tutte le notizie in breve

La Corte per i reati gravi di Tirana ha condannato ad un totale di 126 anni di carcere, il cosiddetto "gruppo degli imam", accusati di "reclutamento di persone a fini di terrorismo", "addestramento per la realizzazione di atti terroristici" ed "incitamento all'odio".

In tutto sono 9 persone, arrestate nel marzo del 2014, tra cui due predicatori Bujar Hysa e Genci Balla che gestivano due moschee nei pressi di Tirana, che operavano al di fuori del controllo della comunità musulmana.

Hysa e Balla, insieme a Gerti Pashaj, considerati i capi della cellula sono stati condannati da 17-18 anni di reclusione. Il resto del gruppo invece ha ottenuto condanne da 7 a 16 anni di carcere. Secondo la procura albanese, la cellula ha reclutato ed inviato in Siria diversi cittadini albanesi, di religione musulmana, per essere arruolati da Al-Nusra e Isis.

I nove imputati hanno respinto le accuse, mentre questa sera, a fine sentenza hanno minacciato i giudici, in aula dichiarando che "presto arriverà anche la vostra condanna". Dall'Albania sarebbero poco più di cento le persone coinvolte nei combattimenti in Siria a fianco delle organizzazioni terroristiche. Le autorità hanno rafforzato i controlli ed introdotti duri provvedimenti legislativi per i reati legati al terrorismo ed all'estremismo violento. Nel 2015, nessun albanese sarebbe partito per la Siria o l'Iraq.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve