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Il premier israeliano Benjamin Netanyahu (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP Pool/DAN BALILTY

(sda-ats)

Dopo due interrogatori di Benyamin Netanyahu condotti dalla polizia, un avvocato difensore del premier israeliano ha detto oggi alla stampa di essere più persuaso che mai del fatto che il suo assistito non abbia commesso alcuna infrazione di carattere penale.

Commentando indiscrezioni divulgate ieri da una emittente televisiva, secondo cui Netanyahu avrebbe ricevuto notevoli quantità di sigari pregiati dall'uomo d'affari Arnon Milchan, l'avvocato Yaakov Weinroth ha osservato: ''Chiunque comprende che se uno dona sigari ad un caro amico non ci può essere in merito alcun divieto, non c'è nemmeno l'ombra di un'infrazione penale''.

Weinroth ha poi confermato che Netanyahu è stato interrogato anche in merito ad un'altra vicenda, che la polizia chiama 'Dossier 2000'. ''Avendo ascoltato le risposte del premier - ha detto - sono rimasto tranquillo. Non si tratta di soldi, né di prestiti, né di alcuna sorta d'infrazione".

Sul contenuto del 'Dossier 2000' né Weinroth né la polizia hanno fornito altri dettagli e in merito la stampa locale brancola ancora nel buio.

SDA-ATS