Italia: giornalista a giudizio per diffamazione rapper Fedez


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Il giornalista di "Libero" Filippo Facci è stato rinviato a giudizio per diffamazione del rapper Fedez.

Lo ha definito "cretino, tamarro di Rozzano, menestrello dei decerebrati NoExpo, bisognevole di un insegnante di sostegno, rapper per femminucce, illetterato, brufoloso, pitturato, colorato, nel suo mondo di sottosviluppati".

Lo rende noto l'avvocato di Fedez, spiegando che il giudice dell'istruttoria preliminare di Milano ha ritenuto un aggravante la padronanza lessicale del giornalista.

Insieme a Facci è stato rinviato a giudizio per omissione di controllo anche il direttore di "Libero", Maurizio Belpietro.

Gli epiteti ingiuriosi sarebbero stati scritti da Facci tanto sui social quanto sul quotidiano per cui lavora alla vigilia dell'inaugurazione di Expo, quando Milano fu messa e fuoco dai black bloc.

Fedez il giorno prima della manifestazione aveva aderito ai No expo, ma il primo maggio si era dissociato dagli scontri. Nonostante questo - dice il legale del rapper - "Facci ha continuato a insultare Fedez per un anno".

SDA-ATS

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