Tutte le notizie in breve

La candidata del Movimento 5 Stelle Virginia Raggi mentre vota a Roma

Keystone/EPA ANSA/ALESSANDRO DI MEO

(sda-ats)

In Italia, sale l'attesa per l'esito dei ballottaggi. In attesa del responso delle urne, un dato è già evidente e riguarda l'affluenza, in netto calo rispetto al primo turno.

Alle 19.00 infatti secondo i dati del Viminale l'affluenza si attesta intorno al 36,5% rispetto al 43% del primo turno.

A contraddistinguere la giornata è poi la rottura del tradizionale silenzio elettorale. La maggior parte dei candidati infatti non si è lasciata sfuggire l'occasione di poter lanciare l'ultimo appello agli elettori. E se i candidati di Roma si affidano ai social network come facebook e twitter, Piero Fassino all'uscita dalla scuola che ospita il suo seggio elettorale si lascia sfuggire una battuta: "È una bellissima giornata e spero che questo favorisca un'alta partecipazione, perché oggi non si sceglie solo il sindaco, ma il futuro della città".

Più polemico il commento di Massimo D'Alema. Dopo giorni di tensione nel Partito democratico (Pd) causate da alcune ricostruzioni giornalistiche (smentite) secondo cui l'ex ministro degli Esteri italiano si sarebbe detto pronto a votare Virginia Raggi (Movimento 5 Stelle), il presidente della Fondazione Italiani europei dopo aver votato coglie la palla al balzo non solo per ribadire di "aver seguito le indicazioni del partito", ma per attaccare di nuovo le ricostruzioni dei giorni scorsi: "Si è trattato di una montatura della stampa e di qualcuno all'interno del Pd".

In convalescenza in ospedale dopo l'operazione alla valvola aortica, Silvio Berlusconi ha chiesto di essere costantemente aggiornato sull'andamento dello spoglio elettorale con un occhio particolare su Milano. Il Cavaliere ha trascorso come nei giorni scorsi la giornata insieme ai figli ricevendo anche una telefonata dal leader russo Vladimir Putin. Tra i due, riferisce il medico personale dell'ex premier italiano Albero Zangrillo, "c'è stata una telefonata molto affettuosa". Se la tabella di marcia continua senza sorprese, il leader di Forza Italia sarà dimesso in settimana ed inizierà la riabilitazione.

E se l'ex capo del governo italiano è obbligato a seguire i risultati al San Raffaele, Beppe Grillo (M5S) potrebbe presentarsi a sorpresa nel quartier generale di Virginia Raggi per festeggiare una vittoria su cui nessuno sembra avere dubbi.

Nessuna sorpresa nemmeno da Napoli dove la riconferma di De Magistris appare scontata. A contraddistinguere però il voto nel capoluogo campano però sono le polemiche legate ad una presunta aggressione al candidato di centrodestra Gianni Lettieri che stando a quanto racconta il suo portavoce nel corso di una conferenza stampa sarebbe stato aggredito verbalmente all'uscita di un bar da esponenti dei centri sociali.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve