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"Un poliziotto, non un sospetto terrorista" sarebbe l'autore della sparatoria con ostaggi all'interno della stazione di polizia di Kapenguria in Kenya. È la nuova pista che ha preso piede in queste ore stando ai quotidiani locali che citano fonti della sicurezza.

L'agente avrebbe avuto problemi con il suo capo che gli aveva negato un trasferimento. "Per questo - scrive The Star - Abdihakim Maslah ha attaccato i suoi colleghi. Era arrabbiato dopo che il suo responsabile lo aveva obbligato a svolgere alcuni compiti".

Secondo quanto è emerso nel pomeriggio - prosegue The Star - l'assalitore sarebbe tornato verso le 4.00 di notte nella stazione di polizia e avrebbe aperto il fuoco verso i suoi colleghi. Poi, grazie all'intervento delle forze speciali, sarebbe stato ucciso.

"L'uomo si era recentemente diplomato all'Accademia di polizia a Kiganjo ed era tenuto sotto osservazione per il suo comportamento. Era scontento per una serie di questioni", ha riferito un ufficiale che ha chiesto l'anonimato. Secondo un bilancio non ufficiale, le vittime sarebbero in totale 7, compreso l'assalitore.

Nessuna delle persone arrestate che si trovavano durante il blitz all'interno delle loro celle sarebbe rimasta ferita.

In precedenza - riferisce la stampa - l'attentatore era stato identificato come un un insegnante di una scuola primaria, sospettato di avere legami con gli al Shabaab, che avrebbe agito dopo essere stato arrestato. L'uomo, secondo le prime testimonianze, avrebbe approfittato della distrazione degli agenti e sottratto loro una pistola, uccidendo i poliziotti.

sda-ats

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