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Christine Lagarde, direttrice del Fondo monetario internazionale (Fmi). Foto d'archivio.

KEYSTONE/AP/MICHEL EULER

(sda-ats)

La cresciuta economica resta deludente. Lo afferma il direttore generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), Christine Lagarde, invitando a non tirarsi indietro dalla globalizzazione.

"Una ritirata dalla globalizzazione e dal multilateralismo è un rischio serio in un momento in cui la cooperazione internazionale e il coordinamento sono più importanti che mai", ha detto.

Le banche centrali non possono essere lasciate da sole: è necessario "usare le politiche di bilancio, monetarie e strutturali" per sostenere la crescita, ha affermato Lagarde, aggiungendo che "la politica monetaria è stata sotto forte pressione per agire" ma il peso dell'azione "non può essere lasciato solo sulle banche centrali".

Inoltre, "molte banche nel mondo devono guardare al loro modello di business per affrontare le sfide del nuovo contesto. Ci sono la determinazione e i mezzi per farlo", ha detto rispondendo a chi le chiedeva di Deutsche Bank e dei rischi che potrebbe porre.

Lagarde precisa che nel Global Financial Stability Report, il rapporto sullo stato dell'industria finanziaria, Deutsche Bank non è stata nominata. Una mancanza notata anche dal New York Times, che ha osservato come il Fmi dopo aver definito l'istituto come uno dei più pericolosi al mondo, non lo abbia menzionato in un rapporto sulla stabilità finanziaria.

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SDA-ATS