Manor: cambio ai vertici, il nuovo CEO sarà alsaziano


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Cambio ai vertici di Manor: la catena di grandi magazzini sarà guidata da Stéphane Maquaire, un manager alsaziano titolare di un diploma in ingegneria civile finora alla guida dei negozi francesi Vivarte e Monoprix.

Il dirigente - informa un comunicato odierno della società basilese - succederà il 17 gennaio a Bertrand Jungo, che dopo dieci anni lascia la carica di CEO. "Quest'ultimo ci aveva comunicato già qualche tempo fa il suo desiderio di dedicarsi a nuovi orizzonti professionali. Ci teniamo a esprimere tutta la nostra riconoscenza per il suo prezioso contributo alla crescita del nostro gruppo e per il suo impegno costante", afferma nella nota Didier Maus, presidente del conglomerato ginevrino Maus Frères, che controlla Manor.

Maus si dice "molto dispiaciuto" della partenza di Jungo, ma lieto dell'arrivo di Maquaire, considerato un esperto conoscitore di tutte le sfaccettature della distribuzione in Europa. "Abbiamo progetti importanti, in particolare per quanto riguarda il settore dell'e-commerce, e Stéphane Maquaire ha le competenze, l'esperienza e la leadership necessarie per metterli in atto", afferma Maus.

Manor è una realtà importante del commercio al dettaglio elvetico, che sta vivendo un momento difficile: presente in tutte le regioni del paese, impiega 10'400 persone. Nel 2015 i 64 grandi magazzini, i 33 supermercati Manor Food e i 44 ristoranti hanno realizzato un giro d'affari di 2,64 miliardi.

La ragione sociale Manor è stata creata nel 1965 dalle lettere iniziali dei nomi Maus e Nordmann. All'origine del gruppo vi sono infatti i fratelli Ernest e Henri Maus, commercianti all'ingrosso, e un dettagliante, Léon Nordmann. I tre inaugurarono insieme nel 1902 il grande magazzino "Léon Nordmann" nella Weggisgasse a Lucerna. Ancora oggi il gruppo è controllato al 100% dalle famiglie dei suoi fondatori.

SDA-ATS

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