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Un violento nubifragio ha colpito il Marocco, provocando esondazioni nella zona compresa tra Ouarzazate e Taroudant, a circa 200 km a sud di Marrakech. Sei persone sono morte e dieci sono disperse.

La zona, famosa per la coltivazione dello zafferano, è stata colpita da piogge battenti per due giorni, dopo una settimana di temperature molto alte, fino a 40 gradi, decisamente fuori dai limiti stagionali.

Nella zona di Taroudant una famiglia di 4 persone è stata travolta dalle acque del fiume Oughri; una giovane donna a bordo della sua utilitaria è stata trovata seppellita dal fango poco oltre il confine urbano. L'altra vittima accertata a Ouarzazate è una donna annegata nella sua casa, travolta dalle acque.

Risultano dispersi invece una coppia che cercava di guadare il fiume Dades e un uomo che ha tentato di portare loro soccorso. Di molti altri abitanti della zona si sono perse le tracce. In tutto, sono 10 i dispersi i cui nomi figurano sulle liste ufficiali.

La Direzione dell'ufficio meteorologico nazionale ha rinnovato l'allerta lanciata a partire da giovedì scorso. Forti piogge accompagnate da violente raffiche di vento si sono abbattute a cominciare dalla scorsa settimana sulle regioni desertiche prima, nella zona di Laayoune. Da quelle parti i danni sono soprattutto relativi alle coltivazioni. L'allerta meteo è estesa anche al nord dell'Algeria e della Tunisia.

sda-ats

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