Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

In calo le vendite di vetture nei primi nove mesi

KEYSTONE/AP/BRENNAN LINSLEY

(sda-ats)

Sono stati 262'062 i veicoli a motore nuovi messi in circolazione in Svizzera e Liechtenstein nei primi nove mesi del 2016, in calo del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2015. Lo comunica oggi l'associazione degli importatori Auto-Svizzera.

In calo del 3,1% a 232'183 sono le immatricolazioni di nuove auto da turismo. Questa evoluzione "supera tuttavia ampiamente le attese" di Auto-Svizzera, che si aspettava un calo del mercato di circa il 5% per l'anno 2016.

Il mese di settembre è stato un ottimo mese per il settore: con 26'145 immatricolazioni, l'8,3% in più dello stesso mese del 2015, risulta essere il secondo migliore settembre del millennio dopo quello del 2011. "Osserviamo un fenomeno tipico dell'autunno", commenta il presidente di Auto-Svizzera François Launaz: la crescita del mercato è principalmente dovuta all'alta domanda di veicoli a trazione integrale", il cui numero è aumentato del 18,3% a 12'150, il che ha consentito alle 4x4 di raggiungere una quota di mercato record del 46,5% in settembre.

Sull'arco dei nove mesi, i nuovi veicoli 4x4 messi in circolazione sono circa 101'000, il 7,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2015.

Volkswagen in testa

Nella classifica per marche Volkswagen rimane in testa, nonostante un calo del 3,3% rispetto a un anno fa per il costruttore tedesco investito dallo scandalo dei motori diesel, con 29'073 vetture vendute. BMW segue con 18'289 unità, in crescita del 2,5%. In terza posizione figura Mercedes con 17'904 vetture vendute (+3,4%).

Volkswagen vanta la maggiore quota di mercato in Svizzera e nel Principato, con il 12,5%, immutato rispetto ai primi nove mesi del 2015. Completano il podio BMW (7,9%) e Mercedes (7,7%).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS