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Il presidente messicano Enrique Pena Nieto

KEYSTONE/AP/SUSAN WALSH

(sda-ats)

L'annuncio della visita di Donald Trump è stata accolta in Messico con diffidenza e critiche al presidente Enrique Pena Nieto, accusato di privilegiare il candidati repubblicano, noto per le sue clamorose prese di posizioni contro gli emigranti di questo paese.

L'ex presidente Vicente Fox, conservatore, ha detto che la visita di Trump, che è stato invitato da Pena Nieto, costituisce un "grave errore politico", perché equivale a "lasciarsi manipolare per una manovra politica".

"Trump sta strumentalizzando il Messico e sta strumentalizzando Pena Nieto, usandoli per cercare di migliorare i numeri piuttosto negativi dei sondaggi sulla sua candidatura", ha commentato Fox in un'intervista con la CNN.

Il quotidiano La Jornada, di sinistra, ha ricordato che non era mai successo che un presidente messicano invitasse i candidati alla Casa Bianca - Pena Nieto ha detto aver invitato anche Hillary Clinton- e "ovviamente non è mai successo che un presidente americano abbia invitato i candidati presidenziali messicani".

Da parte sua, il giornalista Carlos Puig - noto columnist del quotidiano indipendente Milenio - ha scritto che Pena Nieto "sembra aver scommesso su un candidato che ha insultato il Messico e i messicani, regalandogli una photo opportunity incredibile".

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SDA-ATS