Tutte le notizie in breve

Un hacker colombiano, attualmente in carcere per spionaggio, ha rivelato di aver partecipato ad una serie di manovre clandestine per manipolare l'opinione pubblica ed influenzare il risultato di varie elezioni in America Latina.

In particolare sarebbe intervenuto nel voto per le presidenziale messicane del 2012, nelle quali è stato eletto l'attuale capo dello Stato, Enrique Pena Nieto.

Andres Sepulveda - che attualmente sconta una pena di 10 anni di carcere per aver intercettato comunicazioni fra i negoziatori che partecipano nella trattativa di pace con le Farc - ha raccontato i dettagli delle sue operazione elettroniche segrete al settimanale americano Businessweek.

Nelle ultime presidenziali messicane, ha spiegato l'hacker, è stato usato un budget di circa 600 mila dollari per imbastire "spionaggio su strategie elettorali, manipolare social network, creare false ondate di entusiasmo o di scherno e istallare malwere nei comandi elettorali degli altri candidati, per favorire la vittoria di Pena Nieto".

sda-ats

 Tutte le notizie in breve